Non vi capita mai di cambiare radicalmente abitudini durante le vacanze?
A me succede spesso che scambio giorno e notte, alzandomi di sera e addormentandomi al presto mattino.
Purtroppo oggi mi trovo in un dilemma…chiamiamolo notturno. La Mezzanotte ormai é passata da qualche ora e tranne due computer che ronzicchiano c’è silenzio. Domani..oggi..tra qualche ora inizia la prima lezione, ma il sonno non mi arriva. Non so quale dei miei sentimenti è quello meno piacevole tra i sensi di colpa del stare sveglia e la rabbia di non potermi liberare finalmente dai miei continui attacchi di singhiozzo.
Vicino a me il mio ragazzo, che con il suo stimolo di tenermi compagnia combatte contro il suo sonno. Si regge appena appena sulla sedia, consuma coffeina come se fosse acqua nel deserto e con quel po’ di forza che gli è rimaso batte sulla tastiera nel ritmo della lancetta dell’ orologio. Non vuole abbandonare la sua ragazza da sola. Barcolla ma non molla e di sicuro non crolla dalla sedia perchè è uomo di parola. C’é qualcosa di romantico in questa cosa, anche se con un eroe un po’ diverso dal solito.
E si sente i battiti sempre piu lenti…
tich…tich…
t…
Tra poche ore si sveglia il sole, sono le 5 ormai; il mio eroe si è ormai addormentato sulla tastiera, le sue dita appoggiate dolcemente sulla scrivania e le gambe incrociate sotto la sedia. Lo schermo svela infinite righe di hhh, provenienti dall’ultima parola che era capace di scrivere: Iseth.
Con attenzione lo porto a letto, sta diventando mattina e io sto per sentire finalmente il sonno. Mi ritiro nella mia stanzetta e mi accorgo che quasi quasi mi sento un gufo!
Sentirsi un Gufo
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