Perdita di peso

Da quando lavoro in quel negozio porto sempre le stesse jeans, belle, comode.. ecco.. ieri ad alzare la scarpa dal pavimento mi sono accorta che i miei pantaloni erano talmente larghi che ero fortunata di non perderli. Quindi tutto il giorno stavo attenta a non muovermi spontaneamente… La cosa straordinaria è che la bilancia mi dice che peso due chili in piu invece che in meno.
Ma quella massa che secondo la bilancia c’è in piu, dove mai sarà finita? Fusa con la massa non piu esistente che reggeva le jeans e consolidata da qualche altra parte? E chi lo capisce sto corpo umano.
Quindi domani a comprare nuovi pantaloni, se è per un motivo del genere ci vado veramente volentieri :P

Pubblicato in: on Ottobre 27, 2009 at 8:27 pm Lascia un Commento

Per chi si dimentica sempre le chiavi…

Mi hanno regalato un attrezzo molto simpatico per ritrovare le mie chiavi.. basta fischiare:

Si chiama Keyfinder (trovachiavi) ed è una meraviglia per chi tende a posare le chiavi ai posto piu ovvi per poi non trovarli piu. Se si fischia inizia a suonare e lo si trova velocemente. Visto che mi dimenticavo sempre le chiavi e che per entrare dovevo intrudere la casa come un criminale, era un regalo veramente pratico. Ora ogni volta che esco di casa, un fischio breve e so se di sera posso entrare dalla porta o dal balcone.
L’unico problema con quel piccolo salvamemoria è che suona ad ogni fischio o suono alto: I freni del treno, il cinguettare di un piccione… Se un bus si ferma ogni 2 metri.. immaginatevi che giramento di neuroni. Comunque una volta che ho avuto il key finder, ho iniziato a dimenticarmi il portafoglio…
e ne ho messo un trovachiave anche su quello. Unico problema: appena uno suonava, l’altro si metteva a rispondere. Quindi io fischiavo, suonava il primo, suonava il secondo, il primo che aveva gia finito registrava il suono e rispondeva al secondo… finche ne ho spento uno.
Ora invece di due trovachiavi ne ho uno, attaccato sia a chiave che a portafoglio. Così me li trovo entrambi… Ora almeno ad andare da lavorare ho tutto con me.. tranne il cellullare che ho iniziato a dimenticarmi anche quello :P

Pubblicato in: on Ottobre 26, 2009 at 8:23 pm Lascia un Commento

Tracce

Oggi mi sono di nuovo ricordata che ci sono tracce che non si può piu eliminare, le tracce delle quali parlo sono quelle che lasciamo con frasi o parole non riflettute dette a chi ci sta vicino.
Io voglio bene alla mia famiglia, ma frasi come “Sei stato un incidente”, oppure “ti dovevo lasciar perdere (ignorare) come figlia all’età della pubertà, dicevi cavolate… era meglio se papà si occupava di te” non dette in situazioni di litigio possono essere assai pesanti. Se poi si aggiunge “Ma tanto tu gia sempre hai avuto un carattere forte quindi non era importante” da me finisce la tolleranza.
Non è bello venire a casa perche qualcuno te lo chiede e poi se ne dimentica pur avendoti davanti al naso, non è bello essere brontolata di non esserci mai se quando si sta la non c’è nessun altro e ci si annoia a morte e non è bello essere considerato forte abbastanza per essere ignorato.
Se volete o avete bambini, sgridateli per quello che volete, ma non fateli sentire inutili.. se lo ricorderanno per moooooolto tempo.

e scusatemi per lo sfogo.

Pubblicato in: on Ottobre 25, 2009 at 11:19 pm Lascia un Commento

Halloween

Caspita, epoche che non scrivo piu nulla e poi arrivo con un titolo del genere.. tsk tsk.
Allora, mia amica mi ha appena chiesto cosa faccio per Halloween.. Cavoli, mica c’ho pensato.. ma voi cosa fate? Avete qualche posticino libero in un party per me??
Comunque gia che siamo su halloween: ho fatto un esperimento: quanto siamo condizionati dai nostri pregiudizi?
Ecco.. mi sono cambiata un po di aspetto per testarlo:

halloween

halloween


Che ne dite? mi sta bene no?
Comunque, ho scoperto che in città faceva poca differenza, qualche pachistano in meno a chiedermi il numero di telefono ma sennò tutto alla normalità. Forse qualche signora anziana in meno che si voleva sedere accanto a me perchè il mio mantello sembra un po.. intimidante. Ma questo è ancora nel ramo del capibile.

Totalmente diverso invece a casa mia, nel bel villaggio Ortisei.. Appena uscita dal bus sentivo girare le teste verso di me con gli occhi che erano atratti dalla mia presenza come il ferro da un magneta.
Quando sono salita per le scale, incontravo la sorella di mia nonna che per poco non prendeva l’infarto. Per lo più non mi riconosceva nemmeno e quindi mi sono presa la liberta di salutarla sorridendole in faccia.
Mia madre che di solito fa delle passeggiate di domenica con me non stava male per l’andare in giro con me vestita così, ma stava male dalle facce girate verso noi. La gente ammucchiata che usciva dalla chiesa, ha creato un cerchio prottettivo attorno a noi schiacciando l’altra gente verso il muro e qualche passo prima di noi iniziava a stare zitta, pochi passi dopo invece iniziava a sussurrare e chiacchierare come se avessero visto un fantasma. (ragazzi, sono ancora viva, vero?)
Comunque per calmare la mamma che pian pianino si sentiva perseguitata, ho deciso di salutare tutti quelli che passavano. Che meraviglia… tutti quanti desorientati e spaventati che non sapevano ne dove guardare, ne se salutare o meno. Dopo questo esperimento ho deciso di stare così per un po (almeno quando sono in valle).
Ritornando al titolo : Che devo fare a Halloween? Visto la mia mutazione spontanea forse dovrei farmi qualche idea.. o forse basta che vado per strada come ci vado già.
Oppure vado a suonare da casa mia per chiedermi i dolcetti e imparo a cantare jingle skulls. .. Heike! Perchè mi dovevi chiedere di Halloweeeen… uffa.

Pubblicato in: on Ottobre 23, 2009 at 8:17 pm Lascia un Commento

Qualcosa per chi capisce l’inglese

Ho trovato questi link simpatici di un gruppo di comici olandesi…
Jack sparrow che fa pubblicità per mascara…

e una cantante che non sembra essere molto contenta nella sua band…

Pubblicato in: on Ottobre 4, 2009 at 10:10 pm Lascia un Commento
Tags: , , , ,